La casa ruba e poi rende, ma non nasconde

16 marzo 2012 § 2 commenti

Sabato mattina. Mi aggiro per i corridoi del supermercato più per senso del dovere che per altro.

Ad un tratto lo vedo: un desiderio irresistibile di ritrovare il suo predecessore e di stappare il maledetto scarico della doccia me lo fa mettere nel cestino…è caro, antiestetico, probabilmente inutile, ma lo voglio, quasi fosse un paio di scarpe. E lo immortalo pure.

So che in un posto intelligentissimo in casa mia ne esiste uno molto più bello, ma dopo un mese di:

  1. ricerca in posti ovvii (sotto l’acquaio di cucina?);
  2. ricerca in posti intelligenti (in bagno? Nello sgabuzzino?);
  3. ricerca in posti idioti (in terrazza?!?!?!);
  4. creazione di teorie estrose e teorizzazione di complotti;
  5. ripetute ricerche come da punti 1, 2, 3 (con particolare attenzione sul punto 1);

Come resistere?

Torno a casa, sturo tutti gli scarichi con infinito gusto. Un’ora, e lo sturalavandino senior non è ancora riapparso.
Prendono piede le ipotesi del punto 4.

Dove riporre l’oggetto del desiderio ormai consumato nel posto più ovvio e intelligente che il mio cervello possa immaginare? Sotto l’acquaio di cucina, ovviamente. Accanto al senior? Ovviamente.
Decisamente confermata la veridicità di alcune teorie del punto 4.

Annunci

Tag:, , , ,

§ 2 risposte a La casa ruba e poi rende, ma non nasconde

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo La casa ruba e poi rende, ma non nasconde su La Livietta.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: